FROSTIA
Cari spettatori, cominciamo gli speciali di Q-ark con i territori e gli abitanti della Frostia, uno dei luoghi più inospitali di BOB. Anche se non è il territorio più a nord del globo la conformazione orologica del luogo rende la frostia il territorio più freddo e ghiacciato, si perchè le due catene montuose, che fanno da confini naturali alla Frostia ad est ed Ovest, creano un canale per i venti che scendono da nord accelerandoli. Questi scontrandosi con il flusso di aria calda/temperata stanziato sull'incrocio Khanestan/Khazakia creano continue turbolenze e precipitazioni che fanno da blocco alla corrente che permane sul territorio mantenendolo a bassissime temperature.
I pochi centri abitati della Frostia sono tutti concentrati a sud su questo confine atmosferico mentre sparuti vilaggi, installazioni scienticfiche e miniere sul resto del territorio, per lo più vergine.
Il territorio centrale è occupato dai rilievi della Valle del Vento, un corridoio naturale verso il mare, flagellato da tempeste stagionali.
A una prima occhiata sembrerebbe un deserto ghiacciato inadatto alla vita, ma ad una più attenta analisi notiamo che la natura ha selezionato una manciata di creature che si sono perfettamente adattate a questo clima.
Andiamo a vedere
L'abitante simbolo di questi luoghi è senza dubbio il Merupuri,
questo goffo e grazioso animaletto si raduna in grandi gruppi che si spostano una volte l'anno per la stagione degli amori da nord verso sud
nelle loro caratteristiche file indiane. Il Merupuri è comunque un predatore nonostante il suo docile aspetto e deve aver rappresentato una spiacevole sorpresa per i primi abitanti stanziatisi in Frostia.
Il Merupuri ha una mandibola che si può dislocare come quella dei serpenti, consentendogli un'apertura spropositata pari quasi alla sua altezza; le zanne gli permettono, come a tutti i predatori una presa lacerante sulle carni della preda portando via enormi pezzi di carne, anzi un unico pezzo di carne...
Vi chiederete come un animale così piccolo, 30 cm di altezza, metta tutto il cibo che riesce a mettere in bocca... Da nessuna parte! lo tiene li, perchè tutto il ciclo digestivo nel merupuri avviene nella bocca. Le grosse ghiandole salivari poste sotto le ali secernono succhi gastrici e
l'incredibile irrorazione sanguigna della lingua assorbe i principi nutritivi. Un'incredibile esempio di specializzazione che punta tutto su
un'unico enorme boccone. La sua preda per eccellenza è il white rascal.
Altro predatore di questa distesa innevata è il grifone frostiano,
della vastissima famiglia dei grifidi che incontreremo un po in tutte le regioni di BOB, qui si è adattata ingrandendo le sue dimensioni
fino ai due metri di lunghezza e un metro e mezzo di altezza al garrese. Sviluppando un consistente strato di grasso e una folta candida pelliccia idrorepellente, che lo mimetizza sulla terra e lo tiene al caldo anche quando caccia in mare sotto lo strato di ghiaccio che spacca
col suo possente becco.
Ennesimo predatore ma che estende il suo campo d'azione dalle coste ghiacciate alle profondità marine, è l'Orca rapace, unico ramo della
famiglia dei grifidi ad essersi evoluto per la vita acquatica.
E' il terrore dei merupuri, che attacca arrivando a spiaggiarsi sulla costa o con feroci agguati da sotto lo strato di ghiaccio che spacca
fulmineamente, col rostro, facendo affondare gruppi di merupuri.
Il White rascal, è la principale risorsa per gli stanziamenti umani in frostia, è la primaria fonte di cibo insieme al pesce, economica
(grazie alla sua morbida e candida pelliccia che infervora le signore acquitane e gli attivisti bravelandiani) e di compagnia; facilmente
addomesticabile ed estramamente docile. Ha le dimensioni di un cane di piccola taglia.
Altro animale di compagnia per gli uomini, esportato su tutto BOB, è il passero frostiano.
Grande come il mio pugno si ciba di piccolissimi roditori che vivono sotto il manto nevoso e si disseta leccando la neve.
Infine la Banshee o "Strepitatio nocti",
che deve il suo nome volgare ai tremedi urli di cui riempie la notte frostiana. Non si tratta di richiami ma di un vero e proprio sonar, con le orecchie poi decodifica le onde sonore rifratte, infatti la Banshee anche se dotata di occhi è quasi cieca. Questo volatile è ghiotto di passeri frostiani che cadono dagli alberi storditi dall'urlo della Banshee.
Amici, per oggi è tutto e vi do appuntamento alla prossima settimana con un'altra puntata di Q-ark; alla scoperta delle meraviglie di BOB.
Albert Angel
Per le immagini; copyright di Human Descent (www.humandescent.com)
Scritto da Tarrant
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