DEBRIEFING
Dicembre stava offrendo giornate meno rigide del solito, quell'anno. Anche se non c'erano fiori nel prato circostante, il sole faceva risplendere il colore dell'erba; l'aria era pura, senza traccia degli odori dell'insediamento umano. La casa del capo clan questa volta era stata costruita a qualche decina di metri dalle altre abitazioni e il vento soffiava nella direzione dell'accampamento, trascinando via i gas di scarico insieme agli schiamazzi della gente.
Lars camminava a passi lenti intorno all'edificio. Indossava una fascia che gli cingeva le tempie, un piccolo auricolare gli scendeva da essa fino all'orecchio destro; l'occhio destro era coperto da un visore rotondo. Con meta' dei suoi sensi poteva godere del panorama intorno a lui, la gente, la vita che attraversava l'insediamento. L'altra meta' di se' era invece impegnata con Sun Tzu, la divinita' tecnologica che da anni decretava la fortuna del suo clan.
Quel pomeriggio, come spesso accadeva da ormai quasi tre anni, Sun Tzu lo addestrava nell'arte della strategia utilizzando due dei suoi metodi preferiti: l'analisi tattica di uno scontro e il gioco degli scacchi.
Pochi giorni prima si era verificato un conflitto tra il Clan Morgenstern e quello delle Bestie della Guerra, che avevano attaccato un loro avamposto. Sun Tzu aveva suggerito le coordinate del luogo dove inviare le truppe e costruire dei bunker: si trattava di una mossa ragionata, per controllare un territorio strategico qualche settimana prima che il cantiere del PRE-TAV ci passasse. Le Bestie avevano risalito il vicino fiume ed avevano attaccato di sera, scagliandosi fuori dall'acqua con i loro giganteschi umanoidi.
La scacchiera era stata disposta da Sun Tzu in modo da ricreare la situazione della battaglia: ogni pezzo aveva il proprio significato, ogni mossa serviva a ricreare l'evoluzione dello scontro.
"Nd3" aveva comunicato l'intelligenza artificiale attraverso il collegamento radio "SCACCO AL RE CON FORCHETTA, UN PEZZO AVANZATO PUO' FARE MOLTI DANNI SE ABBASTANZA VELOCE E BEN PIAZZATO: COGLI?"
"Kf1" aveva risposto Lars, il bastardo di Leopold, il pupillo di Sun Tzu.
"Nxb2"
"Questa partita e' per dimostrare utilita' di un avamposto?" aveva chiesto il giovane, aggiungendo poi la sua mossa: regina in g4.
"Ra6. ANCHE PER DIMOSTRARE L'INUTILITA' DI AVERE POCO SPAZIO DI MOVIMENTO. PARLAVAMO DI QUEI MECH CHE RISALIVANO IL FIUME. POCO SPAZIO IN CUI MUOVERSI: POCHE CASE DA OCCUPARE, COME PER TE ADESSO." Sun Tzu questa volta controllava i pezzi neri, che volevano rappresentare lo schieramento dei Morgenstern.
"Nf4"
"Kf8"
"Nd5... Pero' i loro umanoidi avanzavano, coperti dal fuoco di uno di loro piazzato dietro ad un'altura con uno Star Cannon." Lars cercava di stare al passo col suo precettore, non si era mai soffermato a pensarci, ma desiderava la sua approvazione. Tanto quanto aveva desiderato in passato quella del padre.
"Rc6. DI FRONTE AD UN AVVERSARIO BEN PIAZZATO E COPERTO, NON AFFRETTARTI A PRODURRE PERDITE. MUOVI I TUOI PEZZI E COSTRUISCI UNA STRATEGIA."
"Be5. Il nostro comandante ha ripiegato sul lato destro rallentando lo scontro. Eppure le Bestie incalzavano, specie nel momento in cui il gigante rosso e quello giallo si sono scagliati in avanti." Secondo le registrazioni doveva essere stata una carica spettacolare, con i due umanoidi che oltrepassavano con un balzo il fiume e piombavano direttamente sull'unita' di carri, che ripiegavano.
"Rg8. RISPOSTA CON FUOCO DI BATTERIA: NESSUNA PERDITA E BUON EFFETTO DETERRENTE."
"Qh5"
"Bg5" la partita durava da circa quaranta minuti, non era difficile giocare, una volta imparate le basi, ma occorreva piu' tempo per decidere quale mossa potesse rispecchiare la realta' dei fatti accaduti.
"Nf3: per quanto noi ci muovessimo bene erano loro a creare la pressione. I due mech hanno penetrato la prima linea di difesa senza problemi e per questo abbiamo dovuto abbandonare uno dei tre bunker. Sembravano inarrestabili."
"Nxc4. MANDARE AVANTI IN QUESTO MODO DUE UNITA' COME SE FOSSERO PEDONI, IN UN PRIMO TEMPO CI SI POTREBBE CHIEDERE PERCHE'. NON ERANO PEZZI SACRIFICABILI."
"Pedone in f6... e mentre noi concentravamo il fuoco sui giganti i loro fanti prendevano la trincea abbandonata."
"UNA TRINCEA SU TRE CEDUTA, MA PERDITE MOLTO LIMITATE FINO AD ORA: UNO SCONTRO PIACEVOLE. Ne3: SCACCO. A QUEL PUNTO ABBIAMO ABBATTUTO IL GIALLO. UTILIZZANDO LA VOSTRA PROSA: L'UMANOIDE SI E' ACCASCIATO SU DU UNA COLLINA, SPARGENDO LIQUIDO SIMILE A SANGUE SUL TERRENO. E DAL TERRENO E' FUORIUSCITA QUELLA CREATURA, COME ATTRATTA DAL LIQUIDO. NEL DISORDINE DELLE NOSTRE TRUPPE I NEMICI HANNO VISTO L'OPPORTUNITA' DI UN ATTACCO E HANNO PRESO UNA SECONDA TRINCEA. NON STA ANDANDO BENE, LARS."
Per quanto sapesse gia' come sarebbe andata a finire, Lars non si poteva impedire di spremere le meningi per strappare una vittoria al suo avversario. L'agonismo della partita gli faceva dimenticare perfino l'episodio del mostro: l'enorme creatura a quattro zampe sbucata dal terreno che si era gettata a divorare i resti della Bestia gialla. Sembrava una minaccia per entrambi i fronti, invece un secondo umanoide si era avvicinato a lei ed era riuscito a comunicare in qualche modo, spingendola all'interno della boscaglia. Lo scontro era proseguito violento, ma entrambi gli schieramenti, di questo Lars era sicuro, mantenevano un occhio rivolto alla macchia dentro cui era sparita la creatura. "Nxe3. Come ti dicevo, nonostante il piazzamento e la scarsa mobilita', loro avanzavano: un perfetto schieramento bianco di attacco: la seconda trincea non poteva che farne le spese."
"Bxe3. MA LE PERDITE DEL NEMICO COMINCIAVANO A FARSI SENTIRE. UNA TRINCEA IN CAMBIO DI UNO DEI LORO UMANOIDI. NOI ABBANDONAVAMO IL CAMPO, LORO RESTAVANO LI A CONCIMARLO."
"Rd1"
"Bg4. E ALL'ALTEZZA DELLA SECONDA TRINCEA SI CREAVA UN PLOTONE DI ESECUZIONE DI FRONTE AD UN ALTRO DEI LORO: PENSO CHE I CARRI CIZIN SIANO UN BRILLANTE MIGLIORAMENTO PER LE NOSTRE FORZE, NON TROVI?"
"Non deconcentrarmi, per favore: Qxh4"
"Bxf3"
"gxf3: via l'alfiere. I novellini sugli Halberd restano in campo nonostante le perdite e ne pagano le conseguenze. Abbiamo mandato a morire delle reclute."
"TUTTI I SOLDATI NASCONO RECLUTE: UN GENERALE DEVE SAPER CONVIVERE CON L'ODORE DEL SANGUE VERSATO IN NOME DELLA SUA GLORIA. E' STATO UNO DI LORO AD ABBATTERE IL GIGANTE GIALLO: SAHMM TARRY, FARESTI BENE A RICORDARE IL SUO NOME. Rc2. OSSERVI COME LA SITUAZIONE STIA CAMBIANDO? COMPRENDI QUALI DEI DUE RE ORA E' IL PIU' MINACCIATO? L'ARRIVO DEI NOSTRI RINFORZI HA SCHIACCIATO IL NEMICO LUNGO UN LATO DEL TERRENO DI SCONTRO. LA LORO REGINA, PER QUANTO POTENTE, AVEVA ANCORA POCHE CASE CONTROLLATE. UNO STAR CANNON NON PUO' PERFORARE UNA COLLINA, TANTOMENO UN MIRINO VEDERE ATTRAVERSO CENTO METRI DI FORESTA."
"Bxd4, un pedone nero in meno... in effetti e' poca cosa: abbiamo perso solo qualche velivolo e uno Halberd: i trasporti sono ripiegati senza perdite." Dopo l'arrivo dei rinforzi, che erano in pattuglia, un altro umanoide nemico era stato abbattuto, insieme a tutti i trasporti che non erano riusciti a raggiungere la prima trincea conquistata.
"ATTENTO ORA: Qa8. COGLI IL SENSO DI QUESTA MOSSA. E' IN QUESTO PUNTO CHE IL NOSTRO COMANDANTE HA SBAGLIATO E LA PARTITA SI DISCOSTA DALLA REALTA'. AVREI POTUTO PRENDERE L'ALFIERE, COME NOI ABBIAMO TENTATO DI RIPRENDERE LA PRIMA TRINCEA. NON CONCORDO SU QUESTO, IL NOSTRO E' STATO UN ATTACCO DETTATO PURAMENTE DALL'EMOZIONE: SONO STATE SPRECATE RISORSE."
"Rd3" Nell'assalto alla prima trincea avevano catturato alcuni soldati del Clan avversario e messo in fuga gli altri, ma al prezzo di pari vite umane e di un Mech che si era visto distruggere le gambe da un drappello di armature potenziate nemiche.
"Qa6. LA PARTITA E' FINITA, NON HAI MODO DI EVITARE LO SCACCO MATTO. EVITANDO LO SPRECO DI RISORSE NELL'ASSALTO ALLA TRINCEA AVREMMO POTUTO CATTURARE LA CREATURA, DETTARE LE CONDIZIONI DELLA LORO RITIRATA. PECCATO CHE IL NOSTRO EX-COMANDANTE NON APPREZZI GLI SCACCHI COME NOI."
"Non sempre una partita e' perfetta..."
"TRA POCHI GIORNI DOVREMO MUOVERCI, LARS: LA TUA PARTITA DOVRA' ESSERE TALE, ALLORA."
"Si, Sun Tzu."
Il collegamento si interruppe e Lars si sfilo' la fascia dalla testa, massaggiandosi poi le tempie.
Doveva affrettarsi: convocare questo giovane, Sahmm, per farsi descrivere la creatura che avevano perso... e doveva anche sapere quali informazioni fossero state cavate dai prigionieri delle Bestie della Guerra. Se quel mostro si fosse aggiunto alle fila dei loro nemici, la scacchiera avrebbe potuto risultare sbilanciata.
Si stupi' nello scoprirsi a ragionare in termini di scacchi: l'addestramento di Sun Tzu stava incominciando a dare i suoi effetti.
Caccio' ogni pensiero dalla mente: una nuova partita lo attendeva domani, ora voleva solo godersi la serata.
Comments (0)
You don't have permission to comment on this page.